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DONNE E JUJITSU 4: EDITH GARRUD

Edith Garrud dimostra delle tecniche di Jujitsu per difendersi da un Bobby, un tipico poliziotto inglese
Edith Garrud dimostra delle tecniche di Jujitsu per difendersi da un Bobby, un tipico poliziotto inglese

Era il  1899 quando William Garrud,  istruttore di Boxe e Lotta a Londra. e sua moglie Edith, conobbero Sir Edward William Barton-Wright.
Questi era il primo istruttore in Europa di una esotica arte marziale giapponese chiamata Jujitsu, da cui egli aveva creato un proprio sistema più eclettico che chiamò Bartitsu.
Il Bartitsu è famoso ancor oggi perchè è l'arte studiata dal famosissimo Investigatore Sherlock Holmes, inventato dallo scrittore  Arthur Conan Doyle.

Ma non è del Bartitsu che parleremo oggi..

All'accademia di Barton-Wright i Garrud conobbero un istruttore di Jujitsu giapponese, il Maestro Sadakazu Uneyoshi, lottatore professionista, istruttore di Arti Marziali  e figura di spicco dell'alta società inglese dell'epoca, in cui le sue maniere cortesi ed il suo stravagante modo di vestire erano particolarmente apprezzate.

 

Nel 1903 William ed Edith inizarono a seguire i corsi di Uniyoshi al Golden square di Piccadilly, a Londra  e nel corso di qualche anno, iniziarono ad effettuare delle dimostrazioni pubbliche in piazza e a scrivere articoli sui giornali inglesi.
Nel 1907 il Maestro Uniyoshi iniziò un tour di Lotta in europa, affrontando campioni di lotta e promuovendo la pratica delle arti marziali Giapponesi, per poi ritornare in Giappone nel 1908. I Coniugi Garrud presero il suo posto nel piccolo Dojo di Golden Square, William insegnava agli uomini, mentre Edith teneva corsi per le donne di Lotta e Jujitsu .

 

Edith dimostra alcune tecniche di difesa
Edith dimostra alcune tecniche di difesa

In quel periodo l'inghilterra era in fermento, Il movimento per il Diritto Universale di Voto era in piena attività e le donne protestavano per strada per avere il loro diritto di voto.
Venivano chiamate "Suffragette" ( dal Termine Suffragio Universale) in modo quasi dispregiativo ed organizzavano volantinaggi, proteste, a volte anche azioni più violente come rompere vetrine  e scioperi della fame.

 

Molte donne vennero arrestate per disturbo della quiete pubblica, offese o con altre accuse pretestuose, i loro scioperi della fame e le loro condizioni in cella sollevarono ulteriori proteste, tanto che il governo nel 1913  emanò appositamente una legge (detta Cats and Mouse Act) che ne permetteva il rilascio per motivi di salute, ma con l'obbligo del riarresto una volta che queste si fossero ristabilite.

EDITH  prese a cuore la battaglia per il suffragio universale e ne era una delle promotrici, faceva parte del WSPU (Women Social and Political Union, cioè l'Unione Sociale e Politica delle Donne) che era il principale movimento  per la libertà femminile in inghilterra .


Quando il governo iniziò la repressione delle proteste nel 1913, Edith iniziò a nascondere nel proprio Dojo e poi  ad addestrare trenta Suffragette nell'arte del Jujitsu, creando un corpo di "Guardie del corpo" di sole donne che avevano il compito di proteggere le protestanti dalle angherie della Polizia e, più in generale, degli uomini.

Queste donne divennero famose come le "jujitsufraggette", "Guardie del corpo" o "le Amazzoni", ed avevano dichiaratamente lo scopo di proteggere le donne dall'arresto, utilizzando le arti marziali, ma anche tattiche di camuffamento e di diversione.

Grazie all'addestramento ed alle tattiche anticonvenzoli  riuscirono ad effettuare molte fughe clamorose che vennero riprese dai giornali inglesi con molta enfasi, tanto che  una vignetta della rivista "Punch" divenne piuttosto famosa: Rappresentata una Edith che minaccia i Bobby inglesi che la stanno per arrestare, e questi impauriti o a terra sconfitti.
I giornali amano mettere in risalto le loro azioni e che i poliziotti vengano ridicolizzati da queste donne agguerritre, vengono coniati i termini "suffrajitsu" per l'arte che viene insegnata alle donne, e "jujitsufragette" per le donne che lo praticano.


La battaglia per il Suffragio universale viene interrotta dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale la Leader politica del WSPU, Emmeline Pankhurst decise di sospendere la lotta per supportare il Governo Inglese nel difficile momento. Il gruppo delle Guardie del Corpo venne smantellato, non essendocene più bisogno, ma Edith continuò ad insegnare Jujitsu con suo marito William fino al 1925, anno in cui vendettero il Dojo e si ritirarono a vita privata.

La loro battaglia però non venne dimenticata nè ignorata, nel 1918 il Governo inglese approvò la legge che prevedeva il diritto di voto per le mogli dei capifamiglia, ed il 2 luglio del 1928 questo diritto venne esteso a tutte le donne del regno unito.

 

la targa commemorativa apposta nella casa in cui visse
la targa commemorativa apposta nella casa in cui visse

Edith muore nel 1971 all'età di 99 anni, nel corso degli anni sono stati scritti alcuni libri sul suo ruolo nella storia delle Suffragette, nel 1982 è stato creato un Docudrama dalla BBC dal titolo "the Year of the Bodyguards" e diverse pubblicazioni ne hanno parlato.

 

Certo è che ci rimane un immagine eroica e determinata di questa lottatrice che ha combattuto per i diritti delle donne, ci viene da chiederci:

 

E' stato il jujitsu ad aiutarla a diventare così forte e determinata, o ha studiato il Jujitsu perchè aveva questo carattere?

Ci piace pensare che le cose vadano di pari passo, che il Jujitsu abbia incanalato e dato un Focus alla determinazione di questa incredibile lottatrice.

 

Se volete leggere altre storie di Donne coraggiose determinate guardate gli altri articoli della serie:

Sarah Meyer

Keiko Fukuda

Rena Kanokogi

 

 

P.S.
FINITO DI SCRIVERE L'ARTICOLO HO TROVATO QUESTO BELL'ARTICOLO , PIù COMPLETO...
VI INVITO AD ANDARE A LEGGERLO PER APPROFONDIRE LA CONOSCENZA CON EDITH:

https://www.agoravox.it/Black-Friday-la-corsa-di-Edith.html

 

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